Il salto della Contessa

Il salto della Contessa

Il “Salto della Contessa” è il nome del dirupo roccioso situato sotto i ruderi del Castel di Pietra a Gavorrano, indissolubilmente legato alla tragica leggenda di Pia de’ Tolomei. La nobildonna senese, citata da Dante Alighieri nel V Canto del Purgatorio (“Siena mi fè; disfecemi Maremma”), morì qui nel 1297 dopo essere stata scaraventata giù da una finestra del maniero per ordine del marito, il nobile Nello d’Inghiramo dei Pannocchieschi. Secondo le ricostruzioni storiche, l’omicidio fu perpetrato per gelosia o per permettere a Nello di sposare Margherita Aldobrandeschi.


Oggi la vicenda rivive ogni anno ad agosto attraverso una celebre manifestazione storico-medievale organizzata dalla Nuova Associazione Pro Loco Gavorranese. Per l’occasione, il borgo si divide idealmente in due contrade rivali:

  • Contrada dei Pannocchieschi: rappresenta il centro storico, identificata dai colori rosso e oro.
  • Contrada dei Tolomei: corrisponde alla parte nuova del paese, distinta dai colori argento e blu.

L’evento attira visitatori da tutta la Toscana grazie a sfilate in costumi d’epoca, musici, sbandieratori, mercatini artigianali e stand gastronomici. La festa si conclude con una rappresentazione teatrale della leggenda e con il salto verticale simbolico della Contessa, un rito che oggi assume un valore propiziatorio di buon augurio e prosperità per la comunità.


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